• 5 buoni motivi per regalare un vino Maenza a Natale

    Ogni ci preoccupiamo sempre di fare i regali ad amici e parenti. Passiamo ore a cercare il regalo perfetto che puntualmente non riusciamo a trovare. C’è chi se ne occupa con largo anticipo e chi dimentica qualcuno, riducendosi all’ultimo minuto. Oggi, vi vogliamo svelare come non sbagliare e non arrivare alla vigilia senza regali: regalare una bottiglia di vino! Se vuoi scoprire di più non ti resta che continuare a leggere.

    5 buoni motivi per regalare una bottiglia Maenza vini a Natale

    1. È universale

    Il vino piace a tutti e per molti è una vera e propria passione per questo è il dono perfetto! Inoltre, non è difficile scegliere il tipo di vino, basta mantenersi sul classico. Niente di ricercato, ti consigliamo di scegliere qualcosa che possa mettere d’accordo tutti.

    2. Arriva direttamente a casa tua

    Se sei una di quelle persone che nel periodo di Natale entra in modalità Grinch ed odi andare in giro per acquistare i regali, abbiamo quello che fa per te! Puoi visitare il nostro e-commerce, troverai diverse soluzioni a prezzi vantaggiosi. Puoi ricevere le confezioni direttamente a casa tua o farle arrivare a casa del diretto interessato.

    3. Di certo non resterà inutilizzato

    Quanti regali non apprezzati hai ricevuto nella tua vita? Ecco, diciamo che è meglio evitare. Nessuno userebbe mai una bottiglia di vino come soprammobile. Da sempre, il vino rimanda ad un ideale di condivisione, il momento in cui si stappa una bottiglia è sempre una gran festa.

    4. Bianco o rosso?

    Se hai paura di sbagliare perché non conosci bene i gusti del destinatario o perché non sei sicuro di quale sarà il menù della cena…tranquillo! Puoi optare per una delle nostre confezioni speciali: box idea regalo, box degustazione.  In questo modo non sbaglierai di certo.

    5. Il vino è emozione!

    Quando regalate un vino non donate solamente una bevanda. State regalando una storia, la storia di chi ha lavorato per ottenerlo, della terra e dell’uva dal quale deriva. I nostri raccontano la storia di una famiglia che sta coltivando la propria passione.

    Che aspetti? Visita il nostro shop!

  • La storia della famiglia Maenza e dei suoi vini

    Nel 1996 Francesco e Francesca Maenza investirono nella realizzazione di un azienda vitivinicola a conduzione familiare, con l’aiuto dei 3 figli, Betrice, Giacomo e Calogero, il cui nome è stato poi, fonte di ispirazione per i vini.

    Nel corso degli anni, partendo un piccolo terreno contente 3.000 piante, ad oggi l’azienda Maenza conta circa 50.000 piante.

    L’azienda si trova in un paese non molto distante da Palermo, nello specifico a Camporeale, un territorio che consente di avere il giusto mix di terreno e condizioni climatiche che favoriscono una produzione di alta qualità.

    I vigneti coprono un area di circa 12 ettari, su un terreno argilloso, situato a 500metri sul livello del mare. Coltivati con particolare cura e seguendo il rispetto delle linee guida dell’agricoltura biologinca, nel totale rispetto delle piante e del loro ciclo vitale, i vigneti crescono in un ambiente ideale per dar vita a differenti varietà autoctone, come Catarratto e Syrah.

    La famiglia Maenza possiede un forte sentimento che li lega e li contraddistingue, si nota anche nel logo, che a prima impatto sembra semplicemente la pianta delal vite, ma si possono scorgere anche le iniziali dei componenti della famiglia. Troviamo infatti la “F” di Francesco e Francesca, la “C” di Calogero, la “G” di Giacomo e la “B” di Beatrice.

    Anche i vini , richiamano il legame con la famiglia, avendo dato loro i nomi: Béa, Jacques, e Ohana .

  • Quale Vino Maenza scegliere con la Zucca?

    In questo periodo è presente in tutte le tavole, dolce, colorata e profumata, di cosa stiamo parlando? Della zucca!

    Con la sua dolcezza, la zucca è ottima da abbinare ad un buon vino Maenza, ricordando le regole del’abbinamento per cotnrapopsizione.

    Quindi, dobbiamo “combattere” la dolcezza della zucca, con una nota di acidità e freschezza, come il buon Catarratto Bèa, leggermente effervescente e ottimamente bilanciato.

  • Alcuni motivi per bere del buon vino

    Il vino, ormai diventato di uso comune e quotidiano, lo troviamo su tutte le tavole, ha avuto per centinaia e centinaia di anni l’interesse della comunità scientifica. Molti sono i punti salutari a favore di un buon bicchiere di vino, scopriamoli insieme.

    Un bicchiere di vino allunga la vita? Ebbene si, è scientificamente provato che ha molteplici benefici sia sul cuore che sul cervello. Grazie al contenuto dei polifenoli, infatti, da diversi studi è emerso che in particolare il “resveratrolo” agisce come antiossidante dei vasi sanguigni e del cuore. Le proprietà benefiche antiossidanti sono maggiormente contenute nei vini rossi invecchiati, meno nei vini giovani e nei vini bianchi.

    Alcuni effetti benefici sono anche: L’incidenza sul colesterolo e sulla glicemia, aumento della sensibilità all’azioen dell’insulina, ed anche un’azione antitrombotica.

    Negli ultimi studi è emerso che non è solo l’apparato cardiocircolatorio a trarre benefici dal vino, ma anche le ossa, in quanto assumere vino, contrasta l’azione dell’osteoporosi, e si ipotizza, che il vino bianco possa prevenire le malattie reumatiche.

    Attendiamo impazientemente nuovi risultati dalla comunità scientifica su altri benefici del vino, ad esempio, ancora si stanno studiando i benefici in merito ad alcune tipologie di cancro.

  • Sai come raffreddare velocemente il vino senza annacquarlo e senza frezzer?

    Con il caldo di questi giorni è importante idratarsi, se scegliete il vino, assicuratevi di scegliere almeno un vino Maenza! Adesso vi sveliamo il segreto per raffreddare velocemente le vostre bevande!

    Prendiamo degli strappi di carta asciugamano, poi depositiamola in freezer, quando la estraiamo dopo qualche ora dovrà essere malleabile per farla aderire alla bottiglia, in questo modo la carta a stretto contatto con la bottiglia, gli trasferirà la frescura.

    Poi, prendiamo degli acini d’uva, anche essi messi nel freezer, e li utilizziamo come se fossero dei cubetti di ghiaccio, li metteremo infatti all’interno del bicchiere, col vantaggio che non rilasciano acqua, e quindi non annacquano il vino.