• La storia della famiglia Maenza e dei suoi vini

    Nel 1996 Francesco e Francesca Maenza investirono nella realizzazione di un azienda vitivinicola a conduzione familiare, con l’aiuto dei 3 figli, Betrice, Giacomo e Calogero, il cui nome è stato poi, fonte di ispirazione per i vini.

    Nel corso degli anni, partendo un piccolo terreno contente 3.000 piante, ad oggi l’azienda Maenza conta circa 50.000 piante.

    L’azienda si trova in un paese non molto distante da Palermo, nello specifico a Camporeale, un territorio che consente di avere il giusto mix di terreno e condizioni climatiche che favoriscono una produzione di alta qualità.

    I vigneti coprono un area di circa 12 ettari, su un terreno argilloso, situato a 500metri sul livello del mare. Coltivati con particolare cura e seguendo il rispetto delle linee guida dell’agricoltura biologinca, nel totale rispetto delle piante e del loro ciclo vitale, i vigneti crescono in un ambiente ideale per dar vita a differenti varietà autoctone, come Catarratto e Syrah.

    La famiglia Maenza possiede un forte sentimento che li lega e li contraddistingue, si nota anche nel logo, che a prima impatto sembra semplicemente la pianta delal vite, ma si possono scorgere anche le iniziali dei componenti della famiglia. Troviamo infatti la “F” di Francesco e Francesca, la “C” di Calogero, la “G” di Giacomo e la “B” di Beatrice.

    Anche i vini , richiamano il legame con la famiglia, avendo dato loro i nomi: Béa, Jacques, e Ohana .

  • Quale Vino Maenza scegliere con la Zucca?

    In questo periodo è presente in tutte le tavole, dolce, colorata e profumata, di cosa stiamo parlando? Della zucca!

    Con la sua dolcezza, la zucca è ottima da abbinare ad un buon vino Maenza, ricordando le regole del’abbinamento per cotnrapopsizione.

    Quindi, dobbiamo “combattere” la dolcezza della zucca, con una nota di acidità e freschezza, come il buon Catarratto Bèa, leggermente effervescente e ottimamente bilanciato.

  • Sai come raffreddare velocemente il vino senza annacquarlo e senza frezzer?

    Con il caldo di questi giorni è importante idratarsi, se scegliete il vino, assicuratevi di scegliere almeno un vino Maenza! Adesso vi sveliamo il segreto per raffreddare velocemente le vostre bevande!

    Prendiamo degli strappi di carta asciugamano, poi depositiamola in freezer, quando la estraiamo dopo qualche ora dovrà essere malleabile per farla aderire alla bottiglia, in questo modo la carta a stretto contatto con la bottiglia, gli trasferirà la frescura.

    Poi, prendiamo degli acini d’uva, anche essi messi nel freezer, e li utilizziamo come se fossero dei cubetti di ghiaccio, li metteremo infatti all’interno del bicchiere, col vantaggio che non rilasciano acqua, e quindi non annacquano il vino.